Sono confuso, cioè, sono felice ma non riesco a capire che cosa sento, o forse quel che sento è solo qualcosa che non mi sono mai aspettato fosse così. L’Amore, cos’è l’Amore? E’ forse quel soffio di vita che ti percorre tutto dentro, che ti fa venire i brividi, che ti fa urlare anche se non ce n’è il motivo, che ti fa sentire di essere due volte vivo, che ti fa sperare in un messaggio, che ti fa gioire per un suo sorriso, che ti fa volare senza ali, che ti fa sentire senza orecchie, che ti fa vedere senza gli occhi, che accelera come un pazzo il tuo cuore, che ti fa arrossire e cantare? Sono le falcate di un cavallo al galoppo a briglia sciolte, è il volo di un gabbiano, è il salto di un delfino, è il fiore che sboccia spontaneo al bordo di una strada trafficata, è il raggio di sole in una giornata di pioggia in città? E’ il sospiro che naturale mi riempie i polmoni, come se così facendo vivessi la tua aria, il tuo profumo? Sono le voci che sento pensando a te e mi accorgo che sono le nostre risate? E’ il sorprendersi che tutto ciò sia possibile cara dolce P....? :-)
Porca paletta, è una vita che non scrivo più, ma cmq ci sono, eccomi. Allora, vediamo di riprendere un po’ il discorso a dove c’eravamo fermati. Continuo a leggere riviste femminili, e quello che mi preoccupa incomincio a prendere tra le mani libri “femminili”. L’altro giorno ero a Sassari, in una libreria, e sbirciando qua e là mi sono soffermato sul titolo di un libro che trattava un argomento di mio interesse: “Il Sesso”, solo che il Sesso era trattato da lettere di donne, e anche qua mi sono ritrovato a essere vicino alla loro sensibilità. Parlare con una donna, mi sembra di leggere di continuo una poesia, cioè ogni frase è da interpretare staccandosi da quella concretezza che è tipica del linguaggio maschile. Quello a cui mi riferisco è la sensibilità delle donne, cioè quell’apertura che hanno nel confrontarsi e nel esprimere quello che sentono, quello che vivono, poi anche loro si perdono in tonnellate di chiacchere che è meglio dimenticare. Questa loro sensibilità le porta a vivere qualsiasi emozione molto intensamente, ed è bellissimo aprirsi e confrontarsi con loro, e vedersi non più come due universi immensamente lontani, ma che basterebbe avere il piacere di ascoltarsi. Di recente sto leggendo un libro che spiega il Tantra, che cerca di illustrare questa filosofia di vita, e che come punto di partenza pone il Sesso, ma il sesso è solo la via per capire come Vivere ogni istante della vita senza farsi indurre in pregiudizi e senza prendere posizioni a priori. Il Sesso è considerato tabù, la nostra società cerca di censurarlo, di far finta che sia un problema da sopprimere e che non esista, ma questa negazione sociale induce chi non è in grado di affrontare il sesso nella coppia a cercarlo nei mezzi che la società METTE a disposizione. Come tutti i maschietti, anch’io ho visto delle foto più o meno spinte, e devo ammettere che hanno stimolato la mia fantasia, ma queste visioni me le sono ritrovate contro nell’atto amoroso. Cioè, a volte mentre facevo l’Amore, immaginavo io e la mia ragazza nel fare quelle posizioni, e perdevo il contatto con la mia ragazza, cioè la utilizzavo come un mezzo per fare del Sesso, e non ero più in completa sintonia con lei. Ora le cose sono cambiate e di molto, ma tutto è nato con il desiderio e la voglia di Vivere bene l’Amore inteso come Sesso. Per me l’Amore è un fattore importante all’interno della coppia, e quello che riesco a sentire mentre faccio l’Amore sono sensazioni uniche, che solo l’Amore mi dà! Quindi questa nostra società, con le sue ombre, la nostra memoria, il nostro desiderio, rischiano di compromettere l’atto amoroso. Il libro dice una cosa bellissima, dice di Vivere ogni bacio, di Godere di ogni bacio, di Vivere qualsiasi cosa accada durante l’Amore, di dimenticarsi che cosa siamo, io uomo e tu donna, di dimenticarci che cosa sentiamo, ma dice di fare e di sentire, di sentire in quel preciso istante il piacere, senza pensare o a preoccuparsi del proprio orgasmo o di quello del proprio partner, di essere una cosa sola, cioè di Vivere gli spasmi della compagna o compagno come i propri, di essere uniti in un’unica dimensione, e quando il tuo respiro, il tuo battito del cuore e le tue sensazioni sono contemporanee alla tua compagna o compagno, allora quello è il massimo. Già quello è il momento in cui senti che tutto non ha più valore, che tutto ha smesso di avere un senso logico, quello è il momento che la ragione sparisce, in cui esistete solo voi due. Fate l’amore in ogni momento, Vivete ogni momento, cercate di Vivere qualsiasi cosa stiate facendo, Vivete e Vivete le emozioni per come le sentite e non per come vi è stato insegnato viverle.
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