...brindo alla Vita...

venerdì, 26 agosto 2005

Eccomi eccomi...ieri finalmente è tornata la mia bella dal mare, e anche se mi attaccavo al suo ricordo per non sentirmi solo, il vuoto lasciato era enorme! Cmq, sopravvisuti anche a questo, ieri finalmente ho avuto il piacere e la gioia di vederla...nera come il carbone e sorridente come il sole di luglio e incantato dai sui occhi, che il sole ha reso ancora più verdi. E' stata una tortura, ma positivo come sono, dico che è anche srvita per capire sapere a che punto uno aveva conquistato l'altro. Ce lo siamo dimostrati tutti giorni con messaggi e telefonate, e questo non ha fatto altro che confermare e accrescere il tutto.

Su un blog di un amico ho letto di suo padre, e la mia testa mi ha inevitabilmente portato al mio, e pensavo che sarebbe stato molto bello se fossi riuscito a far incontrare mio padre con la P...., scherzi del destino, e cmq sia andata, so che sarebbero andati d'accordo, e so che avrebbero riso tanto...nella mia testa è ancora così tutto vivo!

Ciao Pa.. ;)

Postato da: flyfreedream a 15:09 | link | commenti (2)

mercoledì, 24 agosto 2005

Aria di novità…comincio questa mia giornata collaudando la nuova tastiera del pc, già, finalmente mi sono deciso e ho comprato il sognato e sperato portatile. Una bomba, nonostante alcuni compromessi a cui ho dovuto sottostare, ne sono molto orgoglioso e fiero, con questo piccolo gioiello sono già riuscito a importare il concerto degli U2 da una video camera e fare montaggio video, con inserimento di titoli di coda e tracce fantasma, il tutto con un menù iniziale e la possibilità di scegliere se invece di vedere il dvd, le diapositive con sfondo musicale, il tutto masterizzato su un dvd a cui ho anche fatto la copertina. Il dvd è poi stato regalato a M.. per il suo compleanno, poi le altre copie sono per me e la top my love P...  …già questo fiorellino continua incontrastata a dominare le mie emozioni e il mio cuore, e penso di aver lasciato il mio cuore in buone mani e che la situazione sia reciproca. Lei è matta di me, come io lo sono di lei, e quando piange dall’emozione mi fa troppo impazzire…l’ultima volta sono riuscito a farla piangere, fa un po’ specie dirla così, ma mi sciolgo e mi fa impazzire vedere le sue emozioni espresse in lacrime, penso che sia il modo supremo per esprimere quello che si sente e lei ci riesce…cmq stavamo dicendo che l’ultima volta sono riuscito a farla piangere presentandogli sul tavolo in sala un pensiero e leggendo ad alta voce una sua poesia. Doveva andare a matrimonio, e mi diceva che era indecisa su cosa mettere, io in quel momento mi trovavo a Padova, e spinto dal continuo desiderio che ho di compragli mille regali, mi sono recato in un centro commerciale e sono riuscito a trovare una bella maglia per la mia bellissima regina, poi navigando ho letto un commento al mio blog, e l’emozione di leggere delle sue parole è stata forte che subito mi è venuto di fargli una sorpresa facendo finta di farle mie, così mentre apriva il regalo introducevo le sue parole per poi leggergliele di sorpresa a voce alta. Impietrita, e sorpresa si è messa a piangere dall’emozione e io a volare…sono troppo sadico!

Poi in questi giorni, ha avuto il piacere di presentarmi a suo padre e interrogata da suo padre ha ammesso quello che sentiva per me e mi fa piacere che suo padre mi abbia accettato anche se mi fa sempre mangiare troppo J , io ho fatto in modo che lei e mia madre si conoscessero ufficialmente e sono stati entrambi contenti. Lei ha confermato tutto ciò che le avevo detto di mia madre, di quella piccola bomba di energia che è, e mia madre è stata soddisfatta e mi ha confessato che spera non sia una ragazza con le paturnie, ma gli ho tranquillamente confessato che la P.... non è proprio la persona con le paturnie e che porta sempre con sé il sorriso e il sole.

Ora io mi trovo in montagna, nella mia amata Valtellina, tra queste immense montagne che hanno il potere magico di donare serenità, e quando si è qua è bellissimo dedicarsi del tempo, leggere, scrivere e riflettere, correre e gustarsi ogni attimo e silenzio che la montagna sa regalarti, e tra questi monti sento la mia amata distante da me parecchi km, ma così vicina nel mio cuore che quasi la distanza risulta irrisoria, e poi magici come siamo ci avviciniamo ancora di più guardando il cielo e incaricando le stelle e la luna di consegnarci incantate parole d’Amore. Puntuali giungono, e chiudendo gli occhi e stringendo forte un sogno ci sentiamo vicini e coltiviamo insieme il desiderio di materializzare il tutto.

Mentre correvo, guardando il cielo cercavo di definire cosa stavo vedendo, della magia che mi stava ipnotizzando. In queste giornate d’agosto fresche, con il vento che percorre tutta la valle da ovest verso est, il cielo era di un azzurro incantato, e in questa chiazza azzurro facevano contrasto le nuvole bianco candido che veloci scorrevano, oltrepassando e accarezzando le cime più alte, e mi piaceva immaginare che quando il Signore si è messo a dare i colori alla natura, qua ha voluto accentuare le due tinte dominanti: il blu del cielo incantato e il verde della natura ancora sovrana, poi non contento, ha adagiato nel contorno verde i mille colori che aveva a disposizione. Anche se stanco e provato dalla fatica della corsa, era impossibile non notare ciò che per noi milanesi è solo un’utopia, e io continua ad adorare questa Valle.

Postato da: flyfreedream a 12:36 | link | commenti

martedì, 09 agosto 2005

...particolarmente interessante questo agosto 2005. a milano c'è in giro poco e niente. ricordo che è da quasi un anno che vi annoio con le mie sghe mentali o le mie riflessioni (che paroloni), ma per la mia testolina sono riflessioni!!

un anno fa incomincia a scrivere disperato di solitudine, perché sentivo il bisogno di cambiare qualcosa, e cogliendo l'occasione di essere completamente solo in balia del mondo, mi sono fatto un viaggio all'interno di me stesso. ora, dopo un anno mi trovo diverso, e mi trovo meglio. sembra quasi una coincidenza, ma leggendo il blog di un amico deluso da dei suoi amici, mi sono rivisto a un anno fa'. penso che la delusione sia solo una nostra colpa, nasce quando le nostra aspettative crollano, ma come siamo bravi a metterci in una condizione tale, dovremmo essere altrettanto bravi e forti per uscirne. non dobbiamo aver paura a prendere certe decisioni, non dobbiamo aver paura dei cambiamenti, dobbiamo essere aperti a quelle occasioni che la vita ci dà per poter vivere diversamente, per poter essere noi stessi. già, noi stessi che ci sentiamo diversi, che siamo incompresi, che non riusciamo a dire come la pensiamo fino in fondo per paura di essere derisi e per esser poi DIVERSI. se abbiamo paura di essere diversi cosa possiamo volere di diverso dalla vita? quella che è la nostra vita, fotografata in questo momento, in questo istante è solo quello che sono, ed è il solo frutto di quello per cui stiamo lottando. ultimamente quando vado a correre, vado con un mio AMICO, ciao M...., e gli ultimi km percorsi ci siamo confrontati su una persona, un nostro amico comune che frequentiamo. una persona un po' strana, chiusa in se e che pensavamo avesse dei problemi, ma che non pensavamo arrivassero fino a quello che ci è capitato di vedere. confrontandoci, ci era parso di capire che questa eprsona fosse solo pigra di spirito, cioè che si accontentasse del suo mondo e che non facesse nulla per cambiarlo, perché, visto da fuori ci sembrava cmq normale, cioè la sua inter, la sua televisione sempre accesa, il suo scooter per andare a lavorare, il suo solito lavoro...insomma una vita fatta di certezze che ci sembrava lui non volesse disturbare. sabato sera siamo andati a casa sua, che divide con sua madre, a mangiare e quello che ci è apparso entrando in casa, per me, è stato qualcosa di sconvolgente. caos e oggetti fuori luogo a parte, la casa era un disastro! per darvi un'idea di cosa io, la mia dolce P..., M, e altri due amicici siamo trovati di fronte vi elenco di tutte le schifezze viste: -scarpe, ciabatte da tutte le parti -tazze e tazzine ovunque e sporche -ragnatele -polvere ovunque e tanta -il lavandino pieno raso di pentole, stoviglie, piatti sporchi -i ripiani in cucina e il tavolo coperti di qualsiasi cosa, e ovviamente sporche -qualsiasi cosa si toccasse appiciccava da quanto era unto, e il tutto accompagnato da un odore pesantissimo di chiuso. insomma si era lì per mangiare un qualcosa tutti insieme, e la casa già a priri era un cambo di battaglia, trascurata e abbandonata! ci siamo dovuti mettere a lavare i piatti, le pentole per poter mangiare, e la cena era prevista da una settimana...insomma uno schifo assurdo, e io sono uno che si adatta, e tra naja, campeggio e feste in vigna, insomma sono rimasto traumatizzato! cioè quella persona, la sua normalità, la sua quotidianità, la sua routine sono l'unico ordine che ha nella sua vita!

Postato da: flyfreedream a 14:57 | link | commenti (2)

 

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