...saranno parole banali, ma mi dispiace, mi dispiace un mondo per quel vuoto che ha lasciato...me lo ricordo, e anche se poche ore in comune in una vita, lasciano un vuoto che ogni volta scatena un dolore a cui pensavi aver fatto il callo. Sarà l'età che ci accomuna, i sogni, i desideri e le "speranze" che ci accomuna che ci rende più vicini...un abbraccio forte, un dolore che svuota la testa e la riempie da una sola e grande domanda...PERCHE'? ...la mia unica risposta è che se ha segnato così tanti destini, tante vite con la sua breve vita, vuol dire che lui era speciale, e che se era in mezzo a noi era per insegnarci qualcosa...la disponibilità, la generosità...Remo, io ho perso un mio padre qualche hanno fa, e per parecchio mi è girata in testa quella domanda...PERCHE'? perchè lui con la sua malattia? perchè non quelli che ammazzano o uccidono altre vite?...io ho trovato la ragione in queste parole, che "giustificano" un dio che a volte si fa fatica credere...io credo che ogni tanto, il signore manda sulla terra delle persone speciali, che nella semplicità e nella "normalità" di questa assurda vita, riescono essere da esempio e lasciare tracce indlebili...e il vuoto che lasciano è la misura della loro grandezza. Per dare un ultimo senso alla vita di questo ragazzo e amico, onoratelo tutti i giorni, in quello che lui credeva e viveva con voi tutti i giorni.
Ti sono vicino, e...un abbraccio con un grande vuoto dentro.